Revolution n.°2

Mi chiedo com’è possibile che nel 21° secolo ci siano paesi che aspirano all’universalità come la Russia e che contemporaneamente gli stessi paesi riescano ancora a concepire la guerra e lo sterminio di civili per interessi di pochi già straricchi e strapotenti! Poi rivedo un po’ la storia della Russia e mi rendo conto che è sempre stata così, non c’è nulla da fare: squilibrati al potere, alcolizzati al comando di una potenza, drogati dominatori. In USA non va meglio, per non dire della Cina. L’unico sterminio che io auspichi è lo sterminio dei potenti siano essi politici siano essi padroni dell’economia, ma so che sono quelli che stanno uccidendo la specie umana. Ah, anche tutti quelli che gli vanno dietro ovviamente.

Revolution n.°1

Considerazione: se la stragrande maggioranza degli italiani a stento arriva a fine mese con stipendi di 1000 euro se non di meno, le possibilità sono due o raddoppiano gli stipendi o dimezzano il costo della vita dimezzando il costo di… tutto!

Il problema dell’Italia

L’Italia è un paese molto bello. Paesaggisticamente parlando. Mare, monti, colline, pianure, isole. Regioni che sono dei microcosmi, piccoli compendi dell’universo: Friuli, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo e via discorrendo. Un susseguirsi di meraviglie, naturali, storiche, artistiche: se la passi tutta senza fermarti, a forza di spalancare la bocca per la meraviglia, ti si sloga la mandibola. Ma senza fermarti però. Se ti salta il ghiribizzo di socializzare, al di là dell’apparente giovialità, scopri il cancro dell’italiota. Il problema dell’Italia è che ci sono troppi italiani. Tempo fa un comico disse “l’Italia è un paese di merda”. Nooo: sono gli italiani ad essere un popolo di MERDA. L’Italia è un paese molto bello.

Bossi, l’inno e i professori

Come la gran parte degli italiani, anch’io ho seguito i notiziari di oggi e ovviamente ho sentito delle sparate di Bossi riguardo all’inno di Mameli (dito medio alzato) e ai professori meridionali che l’Umberto non vuole più ad insegnare al nord o in Padania, come ama dire lui. Continua a leggere…

Caro signor Brunetta

Le scrivo, cercando di essere breve e conciso, in merito alla rivoluzione che sta attuando nel pubblico impiego. In linea di principio la condividerei, io stesso auspicavo da anni un radicale intervento di moralizzazione e di cambio di atteggiamento da parte dei lavoratori pubblici. Allora perché il condizionale? Continua a leggere…

Il DJ e il poliziotto

Un morto è sempre un morto e quando è un morto ammazzato lo è ancora di più: un grande dolore, per tutti. In questo caso anche per chi lo ha ammazzato. Mi riferisco al giovane romano che è stato ucciso, non si sa come, non si sa perché, una Domenica in un autogrill nei pressi di Arezzo, da un poliziotto. Non esprimo opinioni nè giudizi sui due involontari attori di questa tragedia. Però esprimo sconcerto nell’assistere alla gogna cui è sottoposto il poliziotto. Continua a leggere…

Ahi Ahi

“Se qualcuno ,mettendo la lista dei redditi su internet poi copiata dai peer-to-peer,voleva mettere gli italiani l’uno contro l’altro armati,c’è pienamente riuscito.Si è parlato di “avvelenamento dei pozzi” prima di lasciare il potere.Come ragazzini che all’ultimo giorno di scuola buttano le fialette puzzolenti nei corridoi,cosi qualche nostro ministro (ad indicarlo con la “M” maiuscola mi viene la nausea !) ha rotto la fialetta sulla pelle degli Italiani. Ma che bei ministri stavano nel Governo Prodi!!! Complimenti…”

Seee, buona. Aspetta adesso che arrivano i tuoi di ministri, vedrai che risate.

Io sono tibetano

Bandiera Tibet
Non ho mai avuto dubbi: IO STO CON IL TIBET.

Io sto con il popolo tibetano e con il Dalai Lama. E per completare il quadro dico anche che sarei ben contento che le Olimpiadi cinesi non si svolgessero. Quel paese non le merita in nessun modo. E non è solo per la questione tibetana che comunque è di una gravità inaudita, se contiamo la milionata di morti che la Cina ha seminato in quel paese che, un tempo libero e sovrano, venne brutalmente annesso da Mao e soggiogato nei decenni a seguire, con la forza e la violenza. Io non posso molto contro quei comunisti dei miei maroni, ma se può servire a qualcosa, io boicotto le Olimpiadi di Pechino evitando di guardare qualsiasi manifestazione ad esse collegata.

E se…

E se a titolo dimostrativo, a chi strappa pubblicamente il programma elettorale altrui, gli si strappassero le palle che succederebbe? Urge una legge che preveda lo strappo delle palle a chi strappa i programmi elettorali altrui!

Il vero Berlusconi

Ma come si fa a votare uno così!?

Io sto sempre con Prodi

Alla faccia dell’onda delle emozioni. Si, continuo a ritenere Romano Prodi la miglior persona che ha condotto l’Italia negli ultimi 30-40 anni. Assolutamente anti-italiano nel modus operandi, decisamente innovativo nella sua idea politica, persona dall’aspetto rassicurante (mi ha sempre fatto pensare al “buon padre di famiglia” dei libri di diritto delle superiori) e umano. Non dico che fossi d’accordo con tutto quello che i suoi governi hanno fatto, ma togliendo dai suoi schieramenti i comunisti, i ciarlatani e i mafiosi, avrebbe rigenerato l’Italia. IO STO CON PRODI

Romano Prodi